Via Cesare Battisti 11, Bologna
0516592629
info@logicondacademy.it

Condominio: si può vendere il locale comune?

Condominio: si può vendere il locale comune?

Si pensi, ad esempio, ai locali già destinati ad uso di un servizio di portineria che è stato soppresso, ad una cantina condominiale inutilizzata, al parcheggio, alla lavanderia. Può verificarsi l’interesse da parte di un condomino di cedere vendendo ad un terzo acquistare la proprietà esclusiva della parte comune in questione.

La Cassazione (sentenza 9361/2021) stabilisce che la vendita di un’area comune è possibile solo se c’è l’unanimità. Questo perché, come anticipato, la proprietà è di tutti i condomini e la stessa può essere ceduta solo con il consenso di tutti i titolari del bene.

Il singolo partecipante al Condominio non può cedere o locare a terzi il suo diritto sulle parti comuni indipendentemente dal suo diritto di proprietà esclusiva.

Il principio sancito dalla Suprema Corte è molto chiaro: le parti comuni o le loro porzioni annesse alla proprietà privata (come, per esempio, una parte di un volume tecnico) non si possono vendere senza il consenso di tutti i condòmini, pena la nullità del contratto di compravendita in favore di terzi. E ciò perché, diversamente, sarebbe assimilabile a un contratto acquistato senza il consenso di uno dei proprietari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *